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L’altra mattina dei surfisti sono entrati in macchina, a circa 40 – 50km/h, nella strada circolare che gira attorno al basamento del pilone; non hanno nemmeno rallentato per superare il marciapiedi che delimita la strada asfaltata dalla strada attorno al basamento (in ghiaia). Poi hanno anche parcheggiato le loro macchine sulla duna.
Volevo capire se il pensare che abbiano un po’ esagerato sia un pensiero solo mio oppure se invece la cosa sembra fuori posto a tanti… Per me è allo stesso livello del cumulo di spazzatura davanti al cancello del “complesso capo peloro”, un affronto per la bellezza del posto.
Invece di godersi la punta, il vento e la corrente, questi signori violentano la zona con i loro gipponi, passando ad alta velocità dove ci potrebbero essere persone a piedi e poi piazzando i gipponi sulla parte di duna “protetta” (più prosaicamente: dove sono stati spesi soldi per le cannette che fermano la sabbia).
A me non piace questo modo di fare, contrasta con il senso di questi ultimi anni di ripresa della zona della punta. Invece che degradarsi sempre più, la zona della punta, con quei pochi metri quadrati di verde al posto del folle parcheggio di prima, ha ripreso una apparenza meno indecente.
Il verde contrasta in modo strano con il pilone ed anche con lo scheletro dell’ex-seaflight. Se non ci fossero le parti nuove in mattonacci grigi di quelle parti nuove dell’ex-seaflight non dico che sarebbe un bel contrasto, ma insomma… sarebbe un qualcosa di meno indecente di quanto ci si sarebbe potuto aspettare prima dell’area verde.
Questo a me pare il bello della punta: quel fazzoletto verde in contrasto con le strutture metalliche.
Ma queste macchine che entrano in spiaggia, spesso a velocità pericolose, parcheggiano sulla duna, etc., paiono solo a me un affronto a quel poco di bello che c’è in zona? Vi chiedo, siccome la bellezza è negli occhi di chi guarda, solo a me danno fastidio?
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